Analisi tecnica

In questo articolo parleremo di analisi tecnica. Prima ti spiegheremo le basi, in seguito risponderemo a tutte le domande relative alla sua reale utilità nel trading. Per conoscere in maniera approfondita qualsiasi fenomeno, è necessario porsi le giuste domande. Perché dovrebbe funzionare e quale vantaggio reale può apportare alla tua attività di Trading? Leggendo la nostra guida, frutto di esperienza ventennale di trading sui mercati, otterrai tutte le risposte di cui hai bisogno.

Indice

Introduzione analisi tecnica

L’analisi tecnica è lo studio dell’andamento passato dei prezzi di un bene quotato con l’obiettivo di prevederne la futura evoluzione. Essa è utilizzata dai trader come strumento di analisi nell’attività di trading online, principalmente nelle analisi previsionali di breve termine. I professionisti la utilizzano spesso insieme ad altre tipologie di analisi. La maggior parte dei trader retail invece, in genere prende decisioni basate esclusivamente sui grafici.

In genere l’analisi tecnica è la materia attraverso la quale le persone si avvicinano al trading. Non è difficile da imparare e per applicarla non è necessario conoscere elementi d’informatica. Di conseguenza è alla portata di tutti, in altre parole possiamo dire che non presenta barriere all’ingresso. Può essere utilizzata su qualsiasi strumento finanziario per cui sono disponibili i dati storici dei prezzi: azioni, futures, materie prime, obbligazioni, valute. 

La teoria di Dow

La teoria di Dow rappresenta il fulcro dell’analisi tecnica. Si basa sull’ipotesi di mercati efficienti: i prezzi incorporano tutte le informazioni presenti nel mercato. La teoria di Dow pone l’attenzione nell’importanza dell’identificazione del trend. Di conseguenza riconoscere il trend rappresenta la base dell’analisi tecnica. Sono tante le regole nate nel corso degli anni, ma il fulcro rimane la capacità di riconoscere e seguire il trend in atto. Il principio alla base dell’analisi tecnica ritiene che sia più probabile che un prezzo continui nel suo trend piuttosto che si muova in modo irregolare. Di conseguenza la maggior parte delle strategie di trading di analisi tecnica si basa su questo dogma.

Comprendere le dinamiche fondamentali di un trend, in altre parole capire le informazioni che causano i trend, aumenterà di molto il valore apportato dall’analisi tecnica alla tua attività di Trading. Approfondisci lo studio della teoria di Dow.

Grafici

Per eseguire l’analisi tecnica di uno strumento finanziario e determinare il trend in atto è necessario guardare i suoi prezzi storici. Lo strumento che consente di visualizzare una serie storica di prezzi è il grafico. Il grafico ha sull’asse delle ascisse il tempo e sull’asse delle ordinate il prezzo. Esistono diverse tipologie di grafico a disposizione dell’analista:

  • Lineare
  • A barre
  • A candele

La differenza tra i diversi grafici è costituita dalla quantità d’informazioni visualizzabili su di esso. Approfondisci lo studio dei grafici.

Trendline

La trendline è lo strumento di analisi tecnica più utilizzato. Gli analisti disegnano la trendline sui grafici per identificare il trend in atto e creare strategie di trading. Una trendline rialzista è la linea retta che congiunge i minimi e per disegnarla servono due punti di minimo crescenti. Una trendline ribassista è la linea retta che congiunge i massimi. Per una trendline ribassista sono necessari due punti di massimo decrescente. Due punti permettono di disegnare una trendline, ma è necessario un terzo punto per confermarne la sua validità. Una volta che il terzo punto è confermato, il trend potrebbe procedere lungo la retta disegnata. La maggior parte delle strategie di analisi tecnica classica si basano sull’utilizzo della trendline. Approfondisci lo studio della trendline. In seguito alla studio della trendline potrebbe esserti utile leggere il nostro articolo relativo alle analisi di Gann.

Analisi tecnica indice americano esempio
Analisi indice americano S&P 500

Supporti e resistenze

I supporti e le resistenze sono un altro elemento fondamentale dell’analisi grafica classica. I prezzi si muovono attraverso una serie di massimi e minimi e la loro direzione determina il trend del mercato. I minimi sono chiamati supporti e i massimi resistenze. Il supporto è un’area di prezzo in cui aumenta la forza dei compratori. A quel livello i compratori ritengono conveniente acquistare. Al contrario una resistenza è un livello di prezzo dove la forza dei venditori supera quella degli acquirenti. La resistenza infatti, è un’area di prezzo in cui gli operatori ritengono opportuno vendere. I supporti possono interrompere movimenti dei prezzi al ribasso. Le resistenze possono interrompere i movimenti del prezzo al rialzo. Approfondisci lo studio dei supporti e resistenze.

Le figure

Uno dei principi dell’analisi tecnica è che la storia si ripete. Le decisioni finanziarie, poichè spesso sono legate alle emozioni (paura, avidità), tendono a dare vita a schemi ripetitivi nel tempo. Come risultato le figure che i prezzi formano su un grafico riflettono la continua battaglia psicologica tra compratori e venditori. Quindi l’analisi tecnica associa alle figure grafiche dei prezzi precisi significati previsionali.

L’analisi di figure tecniche in accordo con lo studio del contesto economico aumenterà la validità delle tue analisi. Di seguito puoi approfondire lo studio delle figure tecniche.

Figure d’inversione di tendenza:

Figure di consolidamento del tend:

Indicatori e oscillatori

L’analisi tecnica non è esclusivamente lo studio dei grafici, ma include anche l’analisi degli indicatori e oscillatori. Gli indicatori e gli oscillatori di analisi tecnica si ottengono attraverso l’applicazione di formule matematiche ai prezzi o ai volumi, ne esistono tantissimi. E’ importante fare una distinzione tra indicatori, che si sovrappongono al grafico dei prezzi, e oscillatori che invece si pongono sotto il grafico dei prezzi.

I più importanti  indicatori sono

La media  mobile è utile per definire i trend di mercato. Le bande di Bollinger sono invece utili per definire dei canali di volatilità attraverso la deviazione standard.

Tra gli oscillatori più importanti abbiamo

Gli oscillatori si muovono tra un massimo e un minimo. Di conseguenza possono essere utili nelle fasi laterali, poichè sono in grado di definire eccessi di rialzo (ipercomprato) o di ribasso (ipervenduto) e quindi anticipare possibili cambiamenti di direzione. Tuttavia nelle fasi di forte trend, gli oscillatori potrebbero segnare per più tempo eccessi di rialzo o di ribasso.

Un elemento positivo degli indicatori e degli oscillatori è dato dal fatto che la loro determinazione non è discrezionale. Sono formule matematiche applicate ai prezzi. Questo permette di poter testare la loro efficacia sui differenti strumenti su piattaforme di trading (backtest).

La differenza tra analisi tecnica e fondamentale

L’analisi fondamentale mira a identificare il prezzo dell’azione che coincide con il valore dell’azienda. Non esiste una formula univoca. Gli analisti fondamentali studiano le condizioni generali dell’economia, del settore e delle singole aziende.

Nell’analisi grafica solo il prezzo e i volumi sono le informazioni necessarie. Il principio è che il prezzo incorpora tutte le informazioni. A nostro avviso, un bravo trader deve conoscere sia l’analisi tecnica sia quella fondamentale per sopravvivere nella giungla dei mercati finanziari.

Reale efficacia dell’analisi tecnica

Le opinioni sull’analisi tecnica sono molto diverse. Alcuni trader affermano che è indispensabile per operare in borsa. Altri, ritengono che è completamente inutile. Un analista fondamentale studia gli elementi economici finanziari di un bene quotato. Devi comprendere che spesso i prezzi non riflettono il valore reale di un bene. I prezzi rispecchiano le aspettative degli operatori e attraverso l’analisi dei prezzi possiamo osservare la psicologia degli investitori. Un supporto si forma poiché una massa d’investitori pensa che il titolo non possa valere meno di un determinato prezzo. Una resistenza invece si forma poiché gli investitori pensano che il titolo non possa valere più di un determinato prezzo. Infatti spesso, la rottura di prezzi importanti, avviene in concomitanza con cambiamenti nei fondamentali. Una trendline è la concretizzazione di un sentimento positivo. Le informazioni che puoi ricavare dai prezzi sono tante.

L’analisi tecnica non ti permetterà di diventare ricco con il trading, tuttavia resta un importante strumento di indagine che insieme ad altre analisi migliorerà i risultati del tuo trading.

Discrezionalità dell’analisi tecnica

In genere analisti valuteranno diversamente uno stesso grafico. L’analisi dei prezzi può infatti essere discrezionale. Il grafico dei prezzi è funzione di tutto ciò che accade nel mondo finanziario. Pensate ad esempio all’indice S&P 500. Il suo trend al rialzo degli ultimi anni è stato guidato dalla politica monetaria della banca centrale americana. Capisci che è impossibile analizzare un grafico senza considerare il mondo che ci circonda.

Di conseguenza trader con differente esperienza leggeranno i grafici in modo diverso tra loro. In un tribunale una stessa causa potrebbe avere esiti diversi se affrontata da avvocati diversi. Anche se gli avvocati hanno studiato le stesse leggi.

Analisi Tecnica classica e moderna

In genere si è soliti fare una netta distinzione tra analisi tecnica e trading meccanico. In realtà i trading system sono spesso realizzati grazie a indicatori di analisi tecnica. L’analisi tecnica non è soltanto la disciplina che che studia sul grafico i livelli di prezzo. Infatti essa comprende anche lo studio degli indicatori che permettono di individuare matematicamente un trend, la sua forza e le divergenze (medie mobili, bande di Bollinger, ATR, ADX, parabolic sar, ecc.). Negli ultimi anni si sta diffondendo sempre di più l’uso di modelli automatici di trading. La programmazione di sistemi di trading con regole tecniche può essere definita analisi tecnica moderna. Con tali modelli il trader baserà la sua operatività solo su regole statistiche.

Autoefficacia dell’analisi tecnica

Una delle maggiori critiche che si rivolge all’analisi tecnica è che in alcuni casi funziona perché costituisce una profezia che si auto avvera. Per esempio se molti trader tecnici inseriranno un ordine stop loss sotto una trendline, al verificarsi del segnale, ci sarà un gran numero di ordini in vendita. Quindi il titolo scenderà e confermerà il movimento previsto.  Al contrario dopo la rottura al rialzo di una resistenza aumenteranno gli ordini di acquisto e quindi il titolo salirà. L’autoefficacia spiega la maggiore validità dei segnali nel brevissimo termine.

Link utili

Grafici di analisi tecnica