Investimento con capitale Garantito:Come costruirlo

In questo articolo cercheremo di spiegarti nel modo più semplice possibile che cosa è un investimento a capitale garantito e come può essere costruito da un investitore.

Indice

Cosa è un Investimento con capitale Garantito

La ricerca di un rendimento maggiore spinge gli investitori ad assumersi un maggiore rischio. Nei periodi di forte volatilità dei mercati si potrebbe optare per un investimento con capitale garantito. Gli intermediari offrono prodotti già confezionati, ovviamente con commissioni elevate. Tuttavia con l’avvento delle banche online è possibile costruirselo da sé se si ha un’alta propensione al rischio. Per la realizzazione bisogna suddividere il proprio capitale in due parti. Una parte sarà investita in obbligazioni, che garantiscono la conservazione del capitale più un ritorno monetario legato ai tassi d’interesse. In seguito, il rendimento dell’obbligazione, la seconda componente, sarà investito in un asset più rischiosa.

Componente obbligazionaria

Cercheremo un’obbligazione con un buon rating e ottimo rapporto rischio rendimento. Quindi puoi considerare un obbligazione che paga l’intero rendimento alla scadenza del titolo (zero coupon) o obbligazioni con cedole. La logica alla base di questa tipologia di prodotto è quella di utilizzare i profitti della componente obbligazionaria per acquistare strumenti rischiosi sul mercato. Per saperne di più sulle caratteristiche tecniche di un’obbligazione ti lascio alla mia guida di approfondimento.

Componente rischiosa

A nostro avviso lo strumento più indicato per questo tipo di strategie sono le opzioni. Acquistare online opzioni adesso è molto semplice ed è reso possibile dalla maggior parte delle di banche online. Le opzioni su un titolo concedono il diritto di acquistare (call) o vendere (put) uno strumento (sottostante) ad un determinato prezzo (strike price) in cambio di un costo (premio). Un alternativa alle opzioni potrebbe essere l’utilizzo di un ETF che replica l’andamento di un indice, bisogna però conoscere il meccanismo del prezzo di un tale ETF in funzione dei rollover dei futures.

Esempio investimento con capitale garantito

Facciamo un esempio numerico semplicissimo. Possiedo un capitale di 100.000 euro. Investo in un obbligazione con tasso interesse annuo 3% e con scadenza a 3 anni, circa 92000 euro. Utilizzo i restanti 8000 per acquistare opzioni call sull’ indice Ftse mib con strike price ai valori che quota il mercato. Il prezzo delle opzioni è influenzato dalla volatilità del mercato, quindi teniamo presente che le opzioni non ci saranno regalate. Tra tre anni i 92000 euro investiti in obbligazioni ci renderanno circa 8000 euro, quindi saremo tornati a possedere i nostri 100.000 euro. Se poi il mercato si è mosso nel verso da noi auspicato, guadagneremo dalla posizione aperta con le opzioni acquistate. Al contrario, ci ritroveremo dopo 3 anni esclusivamente con il capitale investito inizialmente, ovvero i 100.000 euro.

Se avessimo acquistato un ETF al posto delle opzioni, alla fine dei 3 anni avremo i 100.000 euro investiti (dati dall’investimento nella componente di obbligazioni) più il valore dell’ETF.

Criticità dell’investimento a capitale garantito

Nella realtà un “investimento a capitale garantito” è soltanto un modo di dire, perché nel caso in cui la componente rischiosa non ci procura alcun rendimento, avremmo tenuto fermi i nostri soldi per diverso tempo. Considerando l’esempio di prima, il potere di acquisto dei nostri 100.000 euro sarà certamente inferiore per effetto dell’inflazione dopo tre anni. Un altro elemento da considerare è la difficoltà oggi di trovare obbligazioni con un buon rendimento. Infine non devi sottovalutare i costi delle commissioni che impatteranno il tuo investimento.