Hedge Fund
Gli hedge fund vengono considerati
strumenti finanziario rischiosi e in grado di provocare crisi finanziarie
di portata internazionale.
La gestione si basa sulll'utilizzo di strumenti derivati, la vendita
allo scoperto, il leverage e così via - nonostante ciò,
soltanto una minima parte degli hedge fund persegue strategie di investimento
a elevatissimo profilo di rischio; nella realtà, la maggior parte
adotta strategie volte alla riduzione del rischio e alla realizzazione
di un profitto costante.
Un normale fondo di investimento acquista un numero elevato di titoli
con la speranza che il loro valore e il loro rendimento aumentino, cercando
allo stesso tempo di diversificare il proprio patrimonio in modo da
minimizzare i rischi.
L'hedge fund si comporta invece in maniera opposta: investe quasi tutte
le proprie risorse in un numero limitato di attività per massimizzare
i presunti profitti futuri, impegnando il capitale residuale per assicurarsi
contro i rischi inerenti le operazioni principali. Gli
hedge fund, che hanno sede nei più svariati paradisi fiscali,
generalmente non sottostanno al controllo delle autorità nazionali,
come la Consob italiana o la Sec americana.
Le leggi prevedono soglie minime di partecipazione molto elevate, poichè
si tratta di fondi non regolamentati e chiusi, ovvero in cui i partecipanti
non hanno specifici diritti di informazione circa le operazioni poste
in essere dai gestore (i manager del fondo non sono costretti a pubblicare
alcun dato riguardante l'attività del fondo - per esempio, il
portafoglio o i rendimenti - che non sia esplicitamente stabilito dal
contratto che li lega agli investitori) e non possono chiedere il rimborso
della quota prima che sia trascorso un certo numero di anni dalla sottoscrizione.
Due aspetti che rendono gli hedge fund adatti soltanto ai risparmiatori
facoltosi, indipendentemente dal grado di rischio connesso alla strategia
di investimento perseguita.